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APULO-CORINZIO (VI-III sec. a.C.)
Questa tipologia di elmo di bronzo appare dal VI secolo a.C.
nell’Italia del sud (in Puglia, da dove provengono la maggioranza
dei reperti, ma viene anche indicato come etrusco-corinzio,
italo-corinzio o pseudo-corinzio), quale derivazione e adattamento
del casco di tipologia corinzia; a differenza dell’elmo originario,
il viso risulta allargato e il paranaso quasi scompare, ma
soprattutto è il metodo di indossare il casco che cambia
completamente, essendo l’apulo-corinzio da posizionare in alto sulla
testa, lasciando scoperto il volto, e venendo fermato con lacci di
cuoio passanti sotto il mento, e forse anche da paragnatidi
aggiuntive. Sovente l’elmo era arricchito da incisioni ornamentali
(come ornamentali erano le aperture per gli occhi), porta creste
centrali, e porta piume laterali (secondo Polibio, di color porpora
o nere).
Alcuni modelli presentano il coprinuca. Questo elmo è stato
utilizzato in numerose rappresentazioni mitologiche (Marte,
Minerva), anche dopo la fine del suo utilizzo (III secolo a.C.?),
anche se non si esclude il suo utilizzo, probabilmente a solo scopo
prestigioso, fino al I secolo a.C.
Elmo che presenta una decorazione di due cinghiali nella parte
anteriore. Sull’apice della calotta è presente un residuo metallico,
probabilmente il supporto del porta cresta o piume. Sono localizzati
ai lati due fori, per sostenere le ipotetiche paragnatidi mancanti,
o per il passaggio dei lacci in cuoio. Il paranuca è ben accennato.
Sono stati restaurati sia il naso, che era mancante, che una piccola
porzione destra di paranuca.
Misure: lunghezza cm 29,5, larghezza cm 20, altezza cm 16,
circonferenza cm 64,5, profondità paranuca cm 2,8, peso gr. 700.




(Collezione privata)
Elmo databile al V secolo a.C., con
resti di incisioni decorative di cinghiali, grossi gatti e linee a
lisca di pesce; sulla sommità il supporto per la cresta e ai lati
per il suo fissaggio. Altezza con il porta cresta cm 30,2, lunghezza
cm 32,7, peso gr. 1535.



(Cortesia
Hermann Historica, International Auctioneers – Munich-D)
Esemplare del V secolo a.C. con tracce di incisioni decorative di
cavalli, palmette, puntinature e linee a lisca di pesce, nella zona
del paranaso, delle sopracciglia, e in corrispondenza dei fori
laterali che servivano a fissare l’elmo. Sulla sommità due supporti
per la cresta, e resti di un anello sul coprinuca. Altezza cm 17
(esclusi i supporti), lunghezza cm 30,5, peso gr. 1198.



(Cortesia
Hermann Historica, International Auctioneers – Munich-D)
Parte di
splendido esemplare databile al V secolo a.C.: calotta con porta
pennacchio curvo e due supporti laterali. Bella incisione decorativa
di un rinoceronte, incisioni floreali sugli angoli degli occhi e sul
lato, e sopracciglia a sbalzo. Altezza cm 18.



(Cortesia Hermann Historica, International Auctioneers – Munich-D)
Elmo databile al V-IV secolo a.C.,
alto cm 21,2, che presenta la sola apertura per gli occhi, mentre il
copri naso è solo disegnato ad incisione; sotto due cinghiali che si
affrontano.

(Cortesia Royal-Athena Galleries - New York-U.S.A.)
Esemplare che presenta una ricca e nitida decorazione frontale e sui
bordi, a palmette e riccioli di capelli; databile al V secolo a.C.,
altezza cm 16,8


(Cortesia Royal-Athena Galleries - New York-U.S.A.) |