
Cassides et Galeae

Loricae et Ocrae

Scuta

Pugiones, Gladii et
Spathae

Pila, Hastae et Sagittae

Cingula et Baltei

Instrumenta Varia

Tormenta

Inscriptiones et
Imagines

Castra |
Gli accampamenti romani, sia che fossero
provvisori o definitivi (castra stativa), riflettevano
l’efficacia che li resero famosi. L’insediamento era
paragonabile alla fondazione delle città, con l’usuale
suddivisione in quattro parti principali, delimitate
dall’intersezione del cardo maximus e dal decumanus
maximus (corrispondenti rispettivamente alla via
principalis e alla via praetoria, che raggiungeva la
porta praetoria che era situata sempre verso est).
Circondava l’accampamento una cinta muraria
in pietra, rettangolare o quadrata, come anche in pietra erano
gli altri elementi del campo; negli accampamenti provvisori
(anche se utilizzati una sola notte) la protezione era
assicurata da un terrapieno o da una trincea (vallum)
consolidata con pali di legno (pila muralia o castra
pila) e preceduta da un fossato; all’interno del campo
venivano poi piantate le tende (la tenda militare era denominata
papilio o tentoria).
All’interno dei castra la
disposizione delle truppe variava a seconda della tipologia e
del numero. Al centro dell’accampamento si trovavano il
pretorio, il foro, l’intendenza e tesoreria, l’altare; erano
presenti inoltre le terme, i magazzini
(horea), le scuderie, le caserme.
Le fortezze legionarie permanenti avevano
una misura abbastanza uniforme (circa 50 acri), dato che esse
dovevano ospitare una intera legione, il cui numero di soldati
non variava (circa 5.200 legionari) e venivano occupate da un
minimo di qualche anno, fino ad alcuni secoli; per contro i
campi provvisori, allestiti anche solo per una notte se il
nemico era vicino e vi era possibilità di un attacco, variavano
la propria dimensione in base alla grandezza delle truppe in
marcia.
Oltre agli accampamenti e alle fortezze, non bisogna dimenticare
tutta una serie di piccoli castelli e fortificazioni di confine,
occupate da piccole vexillationes o da reparti di
ausiliari (castella auxiliaria e castra auxiliaria)
posizionate lungo il limes, a fianco di stazioni di
controllo, in Britannia sul Vallo di Adriano e sul Vallo di
Antonino, lungo il Reno e il Danubio, in Africa e in Asia. |
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