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TEGULAE ET LATĔRIS
(Legio I-VII)
Molte legioni e altri reparti militari in possesso di una o più
fornaci nelle proprie basi, usavano marchiare i numerosi mattoni e
tegole che vi erano prodotti; questi marchi potevano avere le forme
più svariate (tabula ansata, tegula pedalis,
figurate ecc.), con il nome o il simbolo del reparto. I laterizi
prodotti nelle fornaci legionarie venivano utilizzati anche in
residenze di funzionari e governatori imperiali.
Mattone della Legio
I Adiutrix Pia Fidelis Konstans (LEG I AD PFK).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Tegola
della Legio II Flavia (SECUN).

(Cortesia Germanisches
Nationalmuseum Nürnberg-D)
Mattone con
bollo della Legio I Italica (LEG I ITAL); misura del bollo
cm 13
x 3,5.

(Collezione
privata)
Frammenti di
mattonelle pertinenti alla Legio I Martia.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

(Cortesia Römerstadt Augusta
Raurica - Augst-CH)
Legio I Minervia (LEG
I M e LEG I MP(ia)F(idelis)).

(Cortesia www.romancoins.info)

(Cortesia www.livius.org)
Legio II Adiutrix.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Legio II Augusta con
raffigurati il capricorno e Pégaso, simboli del reparto, e al centro
un vessillo.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Tegola della Legio
II Italica Pia Fidelis.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Bollo (tegula
pedalis) della Legio II Parthica Severiana (L II PS), databile
alla prima metà del III secolo d.C.

(Cortesia Musei Civici di
Albano - Albano Laziale-IT)
Legio III Italica.


(Cortesia
www.romancoins.info)
Frammenti di tegole
in argilla cotta con il bollo della Legio IV Flavia Felix; ad
esclusione del reperto in basso a sinistra, che ha il riquadro in
negativo iscritto in un riquadro a forma di tabula ansata,
gli altri anno il bollo con le lettere dell’iscrizione LEG(ionis)
IIII F(laviae) F(elicis) in rilievo racchiuse in riquadri
rettangolari. Databili al 106-117 d.C., provengono da (Ulpia
Traiana)
Sarmizegetusa (Romania).

(Muzeul Sarmizegetusa-RO.
Dal volume “Traiano-Ai confini dell’Impero”-Casa Editrice Electa)
Altro marchio della
Legio Flavia Felix (LEG IIII FF).

(Muzeul National de Istorie
a Transilvaniei - Cluj Napoca-RO. Dal volume “Traiano-Ai confini
dell’Impero”-Casa Editrice Electa)
Marchio della Legio
IV Macedonica, a forma di zoccolo.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Legio V Macedonica (LVM).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Legio VI Victrix P(ia)
F(idelis) - Valens.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Leg(io) VI V(ictrix)
P(ia) F(idelis) - V(alens).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Mattone in ceramica
rossa, con il marchio “LEG VII CL” (Legio VII Claudia), di misura cm
23 x 23 e spessa cm 7,5.

(Cortesia
Hermann Historica, International Auctioneers – Munich-D)
Mattone della Leg(io)
VII Cl(audia).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Piccolo frammento di
mattone con bollo della Legio VII Gemina, posteriore al 74 d.C.

(Landesmuseum
- Mainz-D)
Frammento di
laterizio (cm 26 x 20,5) della Legio VII Gemina con bollo “L(egio)
VII G(emina) GOR (diana) P(ia) F(elix)” proveniente da Leòn (Spagna)
dove la Legione venne stanziata dal 74 d.C.; il mattone
rappresentato, è databile, grazie al titolo GOR(diana) al regno
dell’imperatore Gordiano III (238-244 d.C.).

(Museo de Leòn – Leòn-E. Dal
volume “Hispania Romana”-Casa Editrice Electa)
Laterizio
bessalis per la costruzione di un ambiente termale riscaldato,
riportante il bollo della Legio VII Gemina (LEG(io) VII G(emina) F(elix);
misura cm 21 x 21, spessore cm 5.

(Museo de Leòn – Leòn-E. Dal
volume “Hispania Romana”-Casa Editrice Electa)
Mattone ci cm 28 x
28, della Legio VII Gemina (LEG(io) VII G(emina) PHIL(ippiana) P(ia)
F(elix)), databile tra il 244 e il 249 d.C. grazie alla
intitolazione PHIL indicante i regni di Filippo I e Filippo II.

(Museo
de Leòn – Leòn-E. Dal volume “Hispania Romana”-Casa Editrice Electa) |