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TEGULAE ET LATĔRIS
(Legio VIII-XIV)
Molte legioni e altri reparti militari
in possesso di una o più fornaci nelle proprie basi, usavano
marchiare i numerosi mattoni e tegole che vi erano prodotti; questi
marchi potevano essere molto semplici, o avere le forme più svariate
(tabula ansata, tegula pedalis, figurate ecc.),
con il nome o il simbolo del reparto, accompagnato a volte da
semicerchi, impronte o altri segni. I laterizi prodotti nelle
fornaci legionarie o ausiliarie, venivano utilizzati anche in
residenze di funzionari e governatori imperiali, oltre che per
infrastrutture pubbliche.
Mattoni della Legio VIII Augusta (LEG
VIII AVG) con bolli in tabula ansata.


(Cortesia Limesmuseum Aalen
- Aalen-D)

(Cortesia www.romancoins.info)
Bollo
della Legio IX Hispania.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Varie
tipologie di marchi della Legio X Gemina Pia Fidelis.

(Cortesia www.romancoins.info)

(Cortesia www.romancoins.info)

(Cortesia www.romancoins.info)

(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad
Deutsch-Altenburg-A)

(Collezione
privata)
Antefissa con figura apotropaica, con la scritta L X G riferita alla
Legio X Gemina.

(Cortesia
Wien Museum Karlsplatz-Römische Ruinen Hoher Markt - Wien-A)
Bollo
della Legio X Fretensis (LXF).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Bolli su
mattoni della Legio XI Claudia Pia Fidelis. Notare il doppio bollo
su una stessa mattonella.

(Cortesia Vindonissa Museum
- Brugg-CH)
Antefissa della Legio XI Claudia, raffigurante un guerriero Chatto (simbolo della popolazione sconfitta); in basso a sinistra, a fianco del numero della legione, una corona a simboleggiare la vittoria.

(Cortesia Vindonissa Museum
- Brugg-CH)
Frammento di mattone con bollo della Legio XI Claudia Pia Fidelis (LEG XI CPF) in
tabula ansata.

(Cortesia Dominikanermuseum -
Rottweil-D)
Legio
XIII Gemina (LEGXIIIGE).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Mattone
con sette bolli in tabula ansata della Legio XIV Gemina,
precedente al 43 a.C., e a seguire un bollo semplice della medesima
legione.

(Cortesia Museum der Pfalz - Speyer-D)

(Cortesia www.romancoins.info)
Mattone della Legio XIV Gemina con impronte di chiodi di caligae.

(Cortesia Museo Civico Archeologico Bologna-IT)
Un’altro
bollo della Legio XIV Gemina Martia Victrix, successivo al 70-71
d.C.

(Landesmuseum
- Mainz-D. - Cortesia Silvano Mattesini)
Mattone
con il marchio “LEG XIIII GM (V)” (Legio XIV Gemina Martia Victrix),
probabilmente proveniente da Carnuntum (Pannonia), base della
legione per oltre tre secoli; il lato obliquo a sinistra è lungo cm
19.

(Collezione privata)
Legio
XIV Gemina Martia Victrix (Leg XIIII GMV).

(Cortesia
www.romancoins.info)
Due
bolli rotondi della Legio Legio XIV Gemina Martia Victrix (Leg XIIII
GMV).

(Cortesia www.romancoins.info)

(Cortesia www.romancoins.info)
Tegula
pedalis
della Legio XIV Gemina.

(Cortesia
www.romancoins.info)
Altri
esemplari di bolli della Legio XIV Gemina rinvenuti a Carnuntum,
base storica del reparto .

(Cortesia www.romancoins.info)

(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad
Deutsch-Altenburg-A)
Bollo
della Legio XIV Gemina Martia Victrix raffigurante il capricormo,
simbolo della legione.

(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad
Deutsch-Altenburg-A) |