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FIBULA CINGULAE (PELTA)
Nel
primo periodo imperiale, quasi sempre la fibbia della cintura (dove
usualmente era appeso il pugio) era a forma semicircolare con
le punte arrotondate. La dimensione, le decorazioni e la fattura
delle fibbie variavano dalle più semplici, in bronzo, fino a quelle
ornate, argentate e alcune tutte in argento. Con il cingulum,
il legionario del primo periodo imperiale poteva dimostrare il suo
status: esso veniva infatti portato anche senza armamenti sopra la
tunica.
Fibbie
di bronzo provenienti dalla Germania e dai Balcani collocabili
temporalmente all’inizio dello sviluppo delle fibbie a pelta;
quella fotografata a sinistra presenta un orlo sfaccettato.
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(Cortesia www.rom-museum.de) |
Due fibbie in argento con la piastra
per l’applicazione alla cintura; misure di entrambe le fibbie cm 4,5
e piastre cm 3x3,5 la prima e cm 3x3,8 la seconda. Databili alla
seconda metà del I secolo d.C.

(Narodni Muzej –
Belgrade-YU. Dal volume
“Balkani-Antiche civiltà tra il Danubio e l'Adriatico”-Silvana
Editoriale)
Tipiche
fibbie a pelta di bronzo per cinture e cinghie di sospensione.

(Collezione privata)
Due
fibbie (quella di sinistra misura 3 cm di larghezza) provenienti dai
Balcani.

(Cortesia www.rom-museum.de)
Cinque
fibbie (quella in basso a destra misura 4,7 cm di larghezza e forse
era usata per un balteus) provenienti dalla Germania e dai
Balcani.

(Cortesia www.rom-museum.de)
Altro
bell’esemplare di fibbia originariamente argentata, che si
contraddistingue per la puntinatura decorativa (larghezza cm 4, I
secolo d.C.), proveniente dai Balcani (a destra il disegno
restitutivo di raffronto del reperto ritrovato a Kalkriese
(Germania) e la foto dello stesso).
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(Cortesia www.rom-museum.de e www.varusforschung.de) |

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)
Che
l’utilizzo delle fibbie a pelta, non fosse d’esclusivo uso di
cinture e cinturoni, in ogni caso si evince chiaramente dalle
ridotte dimensioni dell’esemplare in alto di questa foto.

(Collezione privata) |