(Collezione privata)
Reperto
d’argento di misura cm 3x2,7 con due ribattini per il fissaggio al
cuoio della cintura o cinturino.

(Collezione privata)
Altri
reperti di tipologia simile tra loro, di fibbie in bronzo databili
al IV secolo d.C.


(Cortesia Museum der Stadt - Worms-D)
Piccola
fibbia in argento, con artiglione decorato e il foro per
un
ribattino di fissaggio, probabilmente appartenuta ad un ufficiale;
III secolo d.C.

(Collezione privata)
Una
tipologia che, stando ai rilievi lapidei, ebbe un largo utilizzo, fu la
fibbia ad anello, semplice o lavorata, che si impose nella moda
militare durante
la fine del II secolo d.C. Di seguito particolare della stele
funebre di Aurelius Sabius, milite della Legio II Traiana Fortis. Essendo
spesso dei semplici anelli di bronzo, molte di queste fibbie sovente
non sono state riconosciute come tali negli scavi archeologici.

(Cortesia www.romanarmy.com)
Esemplare di fibbia di cinturone ad anello, con due teste di drago e
simboli a “S” lungo tutta la circonferenza. Misura cm 6,9 di altezza
e cm 5,5 di larghezza. Proveniente dai Balcani e databile alla prima
metà del III secolo d.C.


(Cortesia www.roman-artifacts.com)
Magnifico reperto (cm 5,4) databile al II-III secolo d.C. con la
placca traforata raffigurante un combattimento tra un leopardo
e una tigre, e i terminali della fibbia con due teste di leone.

(Cortesia
Royal-Athena Galleries - New York-U.S.A.)
Fibbia
di bronzo raffigurante un cavallo tra due colonne, databile al
III-IV secolo d.C.; larghezza cm 6,5, altezza cm 3,5.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Fibbia
di bronzo a lavorazione traforata, larga cm 4,8, databile al IV
secolo d.C.

(Cortesia www.gilliscoins.com)
Fibbia
con elemento decorativo in pasta vitrea, di una tipologia usata
anche in epoca bizantina; databile presumibilmente al IV-V secolo
d.C.

(Collezione privata)
Altri
due reperti databili al III-IV secolo d.C.


(Collezione privata)
Fibbia
di cinturone finemente lavorata, formata da due placche e da un
terminale per la parte finale della cinghia; databile al 350-400
d.C.


(Cortesia Museo Archeologico Nazionale di Aquileia-IT. Su
concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
Raffinato esemplare di fibbia di bronzo (larghezza cm 7,8), il cui
aggancio al cinturone di cuoio, presenta il medesimo motivo di
elementi decorativi ad “elica” presenti sul resto del cinturone.
Lingua della cintura con applicazione a forma tondeggiante. Databile
al IV-V secolo d.C.


(Cortesia
Hermann Historica, International Auctioneers – Munich-D)
Fibbia
di bronzo, associata al terminale rotondo e lavorato della lingua
del cinturone; notare i rinforzi a tubicino presenti al termine
della parte verticale del cuoio della ricostruzione del cinturone.
Databile al IV-V secolo d.C.


(Cortesia Museum der Pfalz - Speyer-D)
Esemplare databile al V secolo d.C. proveniente dai Balcani che,
benché mancante dell’anello ovale del cinturone, presenta
un’interessante placca a puntinatura; misura cm 5,5 e cm 4,3 di
larghezza.

(Cortesia www.roman-artifacts.com)