SUSPENDIUM PUGIONES
Oltre
alle fibbie e alle placche decorative, il cinturone presentava due
elementi rotondi a cui veniva attaccato, in sospensione, tramite
strisce di cuoio o anelli metallici, il pugio (perlomeno
fintanto che questa tipologia di arma venne utilizzata abitualmente
dai soldati romani). Vari anche in questo caso i materiali
utilizzati: bronzo, bronzo argentato, argento, ferro. Questi
elementi rotondi erano quasi sempre applicati al cuoio tramite
placche uguali o simili a quelle apposte sul cingulum al solo
scopo decorativo.


(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)
Aggancio
a cerchio per la sospensione del pugio, qui associata con la
prima parte della decorazione del cingulum; notare la
cerniera di collegamento tra elemento circolare e placca, i fori per
i ribattini che la univano al cuoio della cintura e la decorazione
floreale a puntinatura sulla placca.

(Cortesia Römisch-Germanisches Zentralmuseum - Mainz-D)
Esemplare simile al precedente (il disco è perduto) con placca
liscia;
lunghezza cm 8,2.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)
Elementi
di sospensione del pugio, in argento, di cm 4 di diametro; nel primo
è incisa a punzonatura la scritta V II R.I.G. VAL II R IV S. CR II S
C II S.


(Narodni Muzej – Belgrade-YU. Dal volume “Balkani-Antiche civiltà
tra il Danubio e l'Adriatico”-Silvana Editoriale)
Esemplare di bronzo databile al I secolo d.C. collegato alla placca
di attaccatura al cingulum.

(Cortesia Museo Archeologico Nazionale di Aquileia-IT. Su
concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
Aggancio
sospensorio (frammentato) del pugio, in origine unito tramite
cerniera ad una placca decorata con fulmini.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)