legiones auxilia
varia classis
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ARMAMENTARIUM ROMANUM

INSCRIPTIONES et IMAGINES



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae


Pila, Hastae et Sagittae


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta


Inscriptiones et Imagines

Diplomates
Anuli et gemmae
Stelae funebres et Monumenti
Amuleta
Insigni cum nominis
Stela Procuratoris Norici
Planus Legio I Adiutrix
Pocŭlum vallum Hadriani
Sigilla figurae
Panis ex metallo
Inscriptiones Varia


Castra

 

INSIGNI CUM NOMINIS

Iscrizioni possono ritrovarsi in rare placchette di metallo o osso, che stavano ad indicare a chi appartenesse un determinato oggetto.

Dischetto di bronzo segnalante una proprietà di Censorinus della centuria di Atti (7 ATTI CENSORINI).

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)

Plachetta di bronzo segnalante una proprietà della turma di Paterclus
(T PATERCLI/ANA).

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)

Targhetta di bronzo da equipaggiamento, appartenuta ad un soldato della Legio XIX.

(Cortesia Museum für Ur-und Frühgeschichte - Freiburg im Breisgau-D)

Tre interessanti placche in osso che verosimilmente avevano la funzione di indicare le proprietà dei soldati.
Per la loro conformazione leggermente curva e per le dimensioni, potrebbero anche sembrare destinati ad essere applicati sul polso, forse come una sorta di piastrina di riconoscimento.

Placchetta in osso (misura cm 2,1x3,8) riportante la scritta incisa LVNIEX.

(Collezione privata)

Placchetta in osso (misura cm 6,4x3,5) riportante la scritta incisa
TVNIO VENTONIO LIVIO III MILITI LEG VI.

(Collezione privata)

Placchetta in osso (misura cm 3,9x2,1) riportante la scritta incisa (di difficile lettura) E(LI?)O VATINIO I(X?).

(Collezione privata)

Medaglietta in argento (cm 6,3) riportante la scritta
C(AIUS) AQUILLI PROCULI  LEG(IONIS) VIII AUG(USTAE),
indicante una proprietà del suddetto soldato.

(Cortesia Museum Het Valkhof - Nijmegen-NL)