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INSIGNI CUM
NOMINIS
Iscrizioni possono ritrovarsi in rare
placchette di metallo o osso, che stavano ad indicare a chi
appartenesse un determinato oggetto.
Dischetto di bronzo segnalante
una proprietà di Censorinus della centuria di Atti (7 ATTI CENSORINI).

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)
Plachetta di bronzo segnalante una
proprietà della turma di Paterclus
(T PATERCLI/ANA).

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)
Targhetta di bronzo da equipaggiamento, appartenuta ad un
soldato della Legio XIX.

(Cortesia Museum für Ur-und Frühgeschichte - Freiburg im Breisgau-D)
Tre interessanti placche in osso che
verosimilmente avevano la funzione di indicare le proprietà dei
soldati.
Per la loro conformazione leggermente
curva e per le dimensioni, potrebbero anche sembrare destinati ad
essere applicati sul polso, forse come una sorta di piastrina di
riconoscimento.
Placchetta in osso (misura cm 2,1x3,8)
riportante la scritta incisa LVNIEX.

(Collezione privata)
Placchetta in osso (misura cm 6,4x3,5) riportante la scritta incisa
TVNIO
VENTONIO LIVIO III MILITI LEG VI.

(Collezione privata)
Placchetta in osso (misura cm 3,9x2,1) riportante la scritta incisa
(di difficile lettura) E(LI?)O VATINIO I(X?).

(Collezione privata)
Medaglietta in argento (cm 6,3)
riportante la scritta
C(AIUS) AQUILLI PROCULI LEG(IONIS) VIII AUG(USTAE),
indicante una proprietà del suddetto soldato.

(Cortesia Museum Het Valkhof - Nijmegen-NL) |