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EQUORUM ORNATUS (I)

A dimostrazione del loro status di nobili o comunque di possessori di un ricco bene qual era un cavallo, i soldati appartenenti alla cavalleria, usavano arricchire i finimenti degli animali con phalerae di bronzo o argento (i modelli più grandi usati anche come separatori delle cinghie), pendagli di innumerevoli fatture, ricchi amuleti a forma di lunula o di phallus, fibbie lavorate e decorate nelle più svariate forme, misure e metalli, bordi, anelli e applique, sia per conferire a cavallo e cavaliere un’aria più imponente, sia con un intento apotropaico.

A sinistra, guarnizione a disco (diametro cm 7,4), probabilmente per il balteus posto sul petto del cavallo, riportante la protome di un cavallo alato e proveniente da Bonn (Germania). A destra una magnifica fibbia di bronzo (cm 11 x 11,5) rinvenuta a Hontheim (Germania); presenta l’ardiglione a lancia e i lati riproducenti due delfini e altri due piccoli pesci, affiancanti la testa di Oceano. Creata per una cinghia molto grossa, forse quella del sottopancia del cavallo; II secolo d.C.

(Rheinisches Landesmuseum - Bonn-D. Dal volume “Traiano-Ai confini dell’Impero”-Casa Editrice Electa)

Pendagli da finimenti del cavallo, in bronzo, i cui rinvenimenti più frequenti sono pertinenti la zona danubiana. Quello di sinistra proviene comunque dall’accampamento legionario di Bonn (GermaniaC) e misura cm. 12 x 10,5, quella di destra dai Balcani.

(Rheinisches Landesmuseum - Bonn-D. Dal volume                               (Collezione privata)
“Traiano-Ai confini dell’Impero”-Casa Editrice Electa)                                                             

Pendaglio con ricca incisione, raffigurante l’imperatore accanto ad un altare sacrificale e all’impersonificazione di una provincia. Databile al 200-250 d.C.

(Cortesia Römisch-Germanisches Zentralmuseum - Mainz-D)

Ai finimenti dei cavalli, molto spesso venivano attaccati amuleti pendenti a forma di fallo, di lunula o di cuore (di cui riportiamo qualche esempio nella sezione amuleta). Alcuni di essi erano parte integrante dei pettorali da cavallo, altre volte questi amuleti sono spesso indistinguibili da quelli portati dai soldati.

Pettorale da cavallo, in bronzo, databile tra il II e il III secolo d.C. La parte centrale lunata porta incisa Ercole e Mercurio tra vari motivi allegorici e floreali.

(Cortesia www.freemanandsear.com)


(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)

Tre esemplari di bronzo della medesima tipologia, alti rispettivamente cm 6,6 - 7,2 - 6,3.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Reperto simile ai precedenti, che presenta ancora tracce di argentatura.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)

Bel reperto alto cm 6,6 in bronzo argentato.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Reperto di tipologia simile a quello sopra, visto anche nella parte posteriore e di fianco.


(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)

Pendente con testa di toro e occhi in vetro nero, fallo e mano chiusa ai lati.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)

A sinistra pendente con testina femminile; a destra pendente con aquila e decorazioni in pasta vitrea.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)

Pendente a forma di lunula (da sinistra a destra sono rappresentati reperti di confronto da Haltern, Windisch e Kalkriese) proveniente da Sremska Mitrovica (Yugoslavia), largo cm 5,5.

(Cortesia www.rom-museum.de)

Ciondoli a forma di cuore, prima metà del I secolo d.C., bronzo, lunghezza del pendente di destra cm 10; provenienza Balcani.

Lunghezza del ciondolo in alto a destra 4,7 cm; provenienza Balcani.

(Cortesia www.rom-museum.de)

Altre tipologie di ciondoli.


(Cortesia Römisch-Germanisches Zentralmuseum - Mainz-D)

Disco decorativo per finimenti da cavallo, in bronzo, con parti argentate; diametro cm 4,3, databile al III secolo d.C.

(Cortesia www.gilliscoins.com)

Piccola decorazione di bronzo a forma di aquila.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)


(Cortesia Römisch-Germanisches Zentralmuseum - Mainz-D)

Altre tipologie di decorazioni delle bardature del cavallo. Molto leggere, questo tipo di decorazione veniva posizionato su lunghe strisce di stoffa o cuoio, verticali, a fianco della gamba del cavaliere.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)


(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)