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ARMAMENTARIUM ROMANUM

LORICAE et OCRAE



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae


Pila, Hastae et Sagittae


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta


Inscriptiones et Imagines


Castra

 

Alle corazze di tipo ellenistico, subentrò nel III secolo a.C. la cotta di maglia (lorica hamata) di probabile derivazione celtica, in uso fino a tutto il medioevo.
Dal I secolo d.C. comparve (o ricomparve) la corazza a scaglie (lorica squamata). Almeno dai primissimi anni del I secolo d.C. i soldati romani adottarono anche un nuovo tipo di corazza, formata da larghe placche in ferro (lorica segmentata, nome moderno) e forse anche in cuoio, anche se la lorica hamata rimase fortemente diffusa, soprattutto presso le unità auliliarie.
Presso gli ufficiali superiori rimase sempre in uso la corazza muscolare, in cuoio, ferro o bronzo.


Soldati dai rilievi della colonna Traiana - Cortesia Museo della Civiltà Romana - Roma

Lorica hamata
Lorica hamata (fibulae et verticula)
Lorica squamata
Lorica segmentata (Corbridge A)
Lorica segmentata (Corbridge B)
Lorica segmentata (Newstead)
Lorica segmentata (fibulae et verticula)
Lorica (decursus)
Ocrae (pellis et pannus)
Ocrae