LORICA SQUAMATA (I-V sec. d.C.)
Corazza
di probabile provenienza orientale, la lorica squamata era
costruita da piccole lamelle di bronzo o ferro unite tra loro da
fili di metallo (tramite i fori posti a metà delle lamelle)
affiancate in file orizzontali, che a loro volta venivano
sovrapposte verticalmente a formare la corazza vera e propria; le
file così ottenute erano spesso cucite su supporti di stoffa o
pelle, tramite i fori situati nella parte superiore delle lamelle
stesse. La forma e la misura delle lamelle, che a volte venivano
stagnate o dorate, variavano sensibilmente nelle varie
realizzazioni, ma generalmente si aggirano sui 2-4 cm di altezza. La
parte terminale delle lamelle poteva essere tondeggiante, a punta o
dritta con gli angoli arrotondati.
L’uso di questo tipo di corazza sembra (dalle evidenze lapidee)
fosse inizialmente ad appannaggio di figure di un certo rilievo
(aquiliferi, signiferi, centurioni), per poi estendersi intorno al
III secolo d.C. anche ai soldati semplici e alla cavalleria. E’
probabile che questa protezione fosse anche quella utilizzata
usualmente dalla cavalleria pesante catafratta. Alcune varianti di
questa corazza prevedevano l’apposizione delle squame sugli anelli
della lorica hamata (definita dal Bishop lorica plumata).
Busto
dell’imperatore Aulo Vitellio in lorica squamata.

(Cortesia Hermann Historica, International Auctioneers – Munich-D)
Particolare del monumento funebre di Lucius Sertorius Firmus di
Verona,
aquilifero della Legio XI Claudia Pia Fidelis, in lorica squamata.

(Civico Museo Lapidario Maffeiano - Verona-IT. - Cortesia
www.romanarmy.com)
Soldati in lorica squamata;
particolare di mosaico databile al IV secolo d.C.
da Villa del Casale, Piazza Armerina – Enna.

(Cortesia Parco archeologico della Villa romana del Casale-Piazza
Armerina-IT)
Esemplare di lorica squamata di bronzo.

(Landesmuseum
- Mainz-D. - Cortesia www. romanhideout.com)

(Landesmuseum
- Mainz-D. - Cortesia Silvano Mattesini)
Esemplare di lorica squamata, avvolta su se stessa.

(Cortesia Römisches Museum Augsburg-D)
Lamelle
di lorica squamata rimontate su pelle; misurano dai cm 2,5 ai
2,8 di altezza. Nella foto successiva, le medesime nel nuovo
allestimento museale.


(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)
Altri
esemplari di lamelle; notare il disegno ricostruttivo.

(Tullie
House Museum & Art Gallery - Carlisle-GB. Per gentile concessione
www. romanhideout.com)
Lamelle
di una lorica squamata provenienti da Ulpia Traiana
Sarmizegetusa
(Romania), databili al II secolo d.C.; notare la parte terminale
dritta della maggior
parte degli esemplari.

(Muzeul
Civilizatiei Dacice si Romane – Deva-RO. Dal volume “Traiano-Ai
confini dell’Impero”-Casa Editrice Electa)
Lamelle
in cui è ben evidenziato l’aggancio delle lamelle della fila
superiore con quella inferiore, non sempre presente in tutti gli
esemplari.

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)
Nelle
due foto successive, alcune lamelle di lorica squamata
provenienti da Bad Deutsch-Altenburg (Carnuntum) in Austria,
databili al II secolo d.C.: i reperti della prima foto misurano dai
4 ai 5 centimetri circa di altezza, le seconde sono molto più
piccole, circa cm 1,2-1,5 ad indicare una chiara molteplicità di
tipologie di questa corazza.


(Cortesia Römisch-Germanisches Zentralmuseum - Mainz-D)
Tre file
di squame di bronzo; nel loro sviluppo orizzontale misurano
rispettivamente cm 7 - 4,6 - 4,9.

(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad
Deutsch-Altenburg-A)
Molto
simili alle precedenti, queste squame rinvenute in Gran Bretagna e
rimontate
su stoffa per evidenziare l’uso dei fori delle singole squame.

(Cortesia
Arbeia Roman Fort & Museum - South Shields-GB)
Altri
esemplari praticamente identici alle foto precedenti.

(Cortesia
Corbridge Roman Fort Museum-GB)
Serie di
rari esemplari di squame figurate con testa di Marte o Minerva:
spessore della singola squama, mm 0,25, larghezza mm 8, lunghezza mm
10


(Collezione privata)
Due
parti di lorica squamata in ferro misuranti nella loro
interezza,
il primo cm19 x 19, il secondo cm 14,5 x 15.


(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad
Deutsch-Altenburg-A)
Lamelle
di bronzo, alcune delle quali stagnate o argentate.

(Cortesia
Musée de l'Hospice du Grand-Saint-Bernard-CH)
Foto
fronte e retro di esemplari di lamelle provenienti dai Balcani: i
reperti misurano cm 2,4 di altezza e 1,4 di larghezza, e recano
ancora tracce dell’argentatura.


(Cortesia www.roman-artifacts.com)
Curioso
rilievo lapideo raffigurante una lorica squamata con rinforzi
sulle spalle che ricordano i segmenti di una lorica segmentata;
notare sulla destra una manica che parrebbe anch’essa formata con le
medesime scaglie della lorica. Dal Duomo di Civita Castellana
– Viterbo.

(Cortesia Alessandro Brambilla)
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