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ARMAMENTARIUM ROMANUM

PILA, HASTAE et SAGITTAE



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae


Pila, Hastae et Sagittae

Pila
Hastae
Sagittae
Plumbatae
Arcus (partis)
Tendes arcum
Glans plumbea


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta


Inscriptiones et Imagines


Castra

 

GLANS PLUMBEA

La ghianda missile (glans plumbea) era un proiettile di piombo (lungo dai 3,5 ai 4,5 cm) lanciato dai frombolieri (funditores), utilizzando una fionda (funda) formata da una striscia di cuoio, che era fatta inizialmente roteare sopra la testa per poi lasciare all’improvviso una delle estremità per far partire così il proiettile; alcune ghiande missile recavano iscrizioni o decorazioni. Famosi per la loro abilità erano i frombolieri provenienti dalle isole Baleari.

Ghianda missile proveniente dalla Spagna, riportante a rilievo la scritta L XIII, riferito alla Legio XIII; databile al I secolo a.C., misura cm 4,4 di lunghezza.

(Collezione privata)

A sinistra alcune ghiande missile con il raffronto nella foto a destra dei reperti provenienti da Kalkriese (Germania).

(Collezione privata)

(Cortesia www.varusforschung.de)


(Cortesia Museo Archeologico Nazionale di Aquileia-IT. Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali)

Ghianda Missile riportante la scritta FERI (colpisci) rinvenuta a Modena, probabile testimonianza degli scontri del 21 aprile del 43 a.C.

(Cortesia Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena)

Ghianda missile della Legio XIII Gemina (L.XIII), databile alla prima metà del I secolo d.C., periodo nel quale questa legione era di base a Vindonissa.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Ghianda missile riportante l’iscrizione ITAL, forse riferibile a una Legio Italica.

(Cortesia www.romancoins.info)

Ghianda missile riportante l’iscrizione LEG XXII(I), riferibile alla Legio XXII Primigenia.

(Cortesia Germanisches Nationalmuseum Nürnberg-D)