
Cassides et Galeae

Loricae et Ocrae

Scuta

Pugiones, Gladii et
Spathae

Pila, Hastae et Sagittae

Cingula et Baltei

Instrumenta Varia

Tormenta

Inscriptiones et
Imagines

Castra |
SAGITTAE
Le punte di freccia in ferro (sagittae), utilizzate
dall’esercito romano nella sua storia, erano di forme e tipologie
molteplici: a foglia, a losanga, a tre alette;
bisogna inoltre considerare che l’attribuzione di punte di freccia
ad una particolare epoca č estremamente difficile, in quanto
particolari forme rimangono invariate per secoli.
Le frecce erano di legno con contrappeso di piume; l’arco (utilizzato da arcieri a cavallo o appiedati) poteva essere in osso o legno, con la corda formata da crini intrecciati o strisce di cuoio.
I reparti formati dagli arcieri, essenzialmente reparti di auxilia, portavano spesso nel proprio nome un riferimento alla tipologia dei combattenti e all’arma utilizzata (es: Cohors II Syrorum Sagittaria).

(Cortesia Museo Archeologico Nazionale di Aquileia-IT. Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali)

(Collezione privata)

(Collezione privata)
Punta di
freccia di bronzo con l’indicazione della legione (XX), lunga cm 2,9
rinvenuta in Bulgaria, zona dove effettivamente operņ la Legio XX
Valeria Victrix prima del suo spostamento in Britannia nel 43 d.C.

(Cortesia www.rom-museum.de)
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