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ARMAMENTARIUM ROMANUM

PILA, HASTAE et SAGITTAE



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae


Pila, Hastae et Sagittae

Pila
Hastae
Sagittae
Plumbatae
Arcus (partis)
Tendes arcum
Glans plumbea


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta


Inscriptiones et Imagines


Castra

 

TENDES ARCUM

Tendiarco (anello gemino); i ritrovamenti archeologici consentono di attribuire la diffusione e l'utilizzo di questo strumento inizialmente alle popolazioni di strirpe Celtiche, Italiche centro-settentrionali ed Etrusche dal IV sec. a.C., e successivamente fino al III sec. d.C. anche dai romani.
E’ probabile che questo strumento venisse utilizzato sia in battaglia che per l’attività venatoria, e che successivamente al I secolo a.C. il suo utilizzo sia drasticamente diminuito.
L’ innumerevole tipologia esistente, lascia chiaramente supporre che venisse costruito su misura.


(Collezione privata)

Successivamente, a causa forse del diverso reclutamento degli arcieri presenti nelle file dell’esercito romano, si affermò una tipologia di tendiarco ad anello unico; l’esemplare in bronzo decorato qui raffigurato, databile al II-III secolo d.C., proviene dalla Moesia Inferior.

(Collezione privata)