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ARMAMENTARIUM ROMANUM

PUGIONES, GLADII et SPATHAE



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae

Pugiones
Pugiones (variĕtas)
Gladius (typus Mainz)
Gladius (typus Mainz-Fulham)
Gladius (typus Pompeianus)
Gladii (partis)
Gladius Tiberius
Spathae


Pila, Hastae et Sagittae


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta


Inscriptiones et Imagines


Castra

 

GLADII (partis)

Reperti completi di gladi sono estremamente rari, e piccoli pezzi componenti il gladius e il fodero (vagina), vengono a volte ritrovati dispersi dal corpo principale; a volte nel medesimo contesto vengono rinvenuti frammenti di uno stesso gladio, consentendo un quadro d’insieme dell’arma abbastanza completo. Molti reperti presentano solamente le parti decorative dei foderi, come imboccature di lamiera, morsetti per fodere, ghiere, piastre decorative, parti dell’impugnatura.

Frammenti di gladio del typus Mainz; impugnatura (cm 7,9) e guardia (cm 6) in avorio.

Frammento decorativo del fodero (cm 2 x 2,3) raffigurante un’aquila.

Placca decorativa in bronzo del fodero (cm 6,1 x 6,4); diametro del medaglione cm 4,4.

Veduta d’insieme dei frammenti.

(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad Deutsch-Altenburg-A)

Frammenti di gladio del typus Pompei.
Placca decorativa raffigurante un uomo barbuto con elmo (forse una divinità) (cm 3,7 x 4,9) e le griffe del fodero.

Palmetta decorativa (cm 4,5 x 4,4), parte teminale decorata del fodero (cm 3,6 x 5,6), puntale dello stesso (cm 4,5). A destra particolare della decorazione.

Palmetta decorativa (cm 4,3 x 4), parte teminale decorata del fodero (cm 7,3 x 5,5, puntale dello stesso (cm 2,9).

(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad Deutsch-Altenburg-A)

Impugnatura in legno e avorio.

(Cortesia Museo Archeologico Nazionale di Aquileia-IT. Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali)

Manico di gladio databile alla seconda metà del I secolo d.C., in osso, lungo cm 10 e largo 3,5; provenienza Galati (Romania).

(Muzeul National de Istorie a Romaniei - Bucaresti-RO. Dal volume “Traiano-Ai confini dell’Impero”-Casa Editrice Electa)

Le parti del fodero di un gladio rinvenute a Kalkriese (Germania); la prima foto si riferisce ad un fermaglio in argento, decorato con una pietra, la seconda foto a due fermagli o graffe di bronzo.


(Cortesia www.varusforschung.de )

Ganci di chiusura del fodero. Misurano da cm 7,6 a cm 11,6 di lunghezza.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Di seguito alcuni esempi di com’era decorato il fodero, con placchette riportanti motivi religiosi, politici, floreali od ornamentali. La decorazione con ali e fulmini in alto nella foto misura cm 4,2 di larghezza.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Placche decorative traforate (opus interrasile) del fodero di gladio; con la pelle o il legno del fodero dipinto, le traforature creavano un effetto “smalti”. Quella al centro misura cm 4,2 per 11.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Placche decorative traforate (opus interrasile) montate sul fodero.

(Cortesia Museum der Stadt - Worms-D)

Placche figurate. La prima placca (larghezza cm 7,7) rappresenta Roma e la Vittoria; la seconda è larga cm 8 e raffigura due Eroti che tengono il ritratto di Tiberio che sovrasta un’aquila.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Nuovamente Roma e la Vittoria nella placca a sinistra (cm 8,5); in quella di destra un prigioniero tra due scudi (cm 8,5).

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Decorazioni del fodero con motivi floreali. Sulla seconda, lunga cm 14,6, compare un nome (probabilmente del costruttore): C(aius) CoeliusVenust(us) Lugud(uno) (fecit).

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Altri quattro begli esemplari di placche di copertura del fodero. Notare gli usuali motivi di trionfi e vittorie, accompagnati da motivi floreali e figure mitologiche; in quella in basso a destra la raffigurazione di una casetta o di un tempio.


(Cortesia Archäologisches Museum Carnuntinum - Bad Deutsch-Altenburg-A)

Borchia di lamiera rotta appartenente al fodero di un gladio, lunghezza cm 4,5, confrontato con il reperto di Dangstetten (Germania).

(Cortesia www.rom-museum.de)

A sinistra parti di un modello pompeianus: la placca traforata misura cm 12,7 per 6 cm. A destra puntale del fodero di un modello Mainz (altezza cm 13,8).

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)

Questo esemplare conserva parte dell’argentatura e doratura.

(Museum Het Valkhof - Nijmegen-NL. Cortesia www.romancoins.info)

Da sinistra a destra vari puntali di fodero; il terzo e il quarto misurano rispettivamente cm 7,6 e cm 10,7di altezza.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)


(Cortesia Römisch-Germanisches Zentralmuseum - Mainz-D)


(Museum Het Valkhof - Nijmegen-NL. Cortesia www.romancoins.info)