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ARMAMENTARIUM ROMANUM

PUGIONES, GLADII et SPATHAE



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae

Pugiones
Pugiones (variĕtas)
Gladius (typus Mainz)
Gladius (typus Mainz-Fulham)
Gladius (typus Pompeianus)
Gladii (partis)
Gladius Tiberius
Spathae (partis)


Pila, Hastae et Sagittae


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta


Inscriptiones et Imagines


Castra

 

SPATHAE

A partire dal I secolo d.C. la cavalleria adottò una spada più lunga (spatha, termine moderno) rispetto ai tradizionali gladii, con una lama che poteva variare dagli 80/85 fino ai 101 cm, diritta come il gladio del cosiddetto modello Pompei, e che divenne parte dell’armamento legionario intorno alla fine del II secolo d.C.
Ancor più che per i gladi, i ritrovamenti di reperti completi di spade sono estremamente rari, forse anche per il minor numero di esemplari realizzati.

Particolare della stele funebre di Leubius Claupi, cavaliere dell’Ala Sebosiana; sul fianco del soldato il lungo gladio o spada.

(Museum der Stadt - Worms-D. - Cortesia www.romanarmy.com)

Particolare della stele funebre di un ignoto cavaliere; al suo fianco una spatha.

(Römisch Germanisches Museum Köln - Köln-D. - Cortesia www.romanarmy.com)

Due esemplari di impugnature di spada, in osso e avorio.

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)

Lama di spada di ferro.

 (Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)

Parte in osso di un fodero per spada, databile al III secolo d.C.

(Arheološki muzej u Zagrebu - Zagrebu-HR - Dal volume “Militaria Sisciensia”-Musei Archaeologici Zagrabiensis)

Sostegni per la cinghia del fodero, in osso, ferro e bronzo.

(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)

Non sempre sui rinvenimenti di terminali di fodero, è certa l’attribuzione ad una tipologia di arma piuttosto che ad un’altra. Di seguito terminali di fodero, probabilmente appartenuti a spade, in bronzo, ferro e osso.

Due terminali in bronzo traforati.

(Cortesia Museum der Pfalz - Speyer-D)

Splendido terminale del fodero di una spada, in argento e lavorazione a niello, databile al III secolo d.C.

(Cortesia Römerstadt Augusta Raurica - Augst-CH)

Elementi terminali di foderi di spada di bronzo, legno, osso.


(Cortesia Limesmuseum Aalen - Aalen-D)