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SCUTA SUPRA STELAS
Alla pochezza delle evidenze archeologiche relativa agli scudi,
sopperisce in parte una significativa produzione epigrafica, in
alcuni casi puntuale e precisa, di cui riportiamo di seguito alcuni
esempi.
Rilievo lapideo (altezza cm 95) comunemente datato al III secolo
a.C., raffigurante un guerriero con ampio scudo ovale a spinatura
centrale oblunga. Notare anche la lancia e l’elmo di tipologia
Montefortino.

(Cortesia Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo-IT).
Frammento di statua di guerriero (probabilmente da scena mitologica)
dotato di scudo rotondo, in cui è ben evidenziato il sistema di
maniglie per il fissaggio dello stesso all’avanbraccio. Databile al
II secolo a.C.

(Cortesia Museo Civico Archeologico Fiesole-IT)
Rilievo con soldati databile al I
secolo a.C. rinvenuto a Estepa nei pressi di Siviglia (Spagna).
Notare oltre alla spinatura e agli umboni, la bordatura di rinforzo
presente sullo scudo di sinistra.

(Museo Arqueologico Provincial -
Sevilla-E. - Dal volume
“Hispania Romana”-Casa Editrice Electa)
Soldati repubblicani con scudi ovali con spinatura
centrale. Dall’ara di Domitius Ahenobarbus, circa 100 a.C.



(Musée
du Louvre -Paris-F. Cortesia www.romanarmy.com)
In epoca imperiale, oltre agli scudi
ovali, vengono rappresentati scudi rettangolari a tegola, decorati
con aquile, fulmini, ali, corni.
Raffigurazione di uno scudo, tratta
dalla stele funebre di Caius Samius Crescens, soldato della XII
Coorte Urbana.

(Cortesia Lapidario Romano dei
Musei Civici di Modena-IT.
Su
concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali)
Rilievi lapidei raffiguranti due
soldati di cui uno con scudo rettangolare.
Notare il rinforzo del bordo e la decorazione a “L” (gammadia)
negli angoli.
(Landesmuseum
- Mainz-D)
Frammento lapideo dell’antica Porta
Ticinese di Milano, raffigurante uno scudo con ali, fulmini e “L”
nell’angolo.

(Civico Museo Archeologico - Milano-IT. Cortesia
www.romanhideout.com)
Rilievo raffigurante un soldato con
scudo decorato con aquila ad ali spiegate.

(Landesmuseum
- Mainz-D)
Rilievo raffigurante un soldato con il
cui scudo è decorato con tabula ansata, ali, fulmini.

(Landesmuseum
- Mainz-D)
Stele funebre di Caio Valerio Crispo
della Legio VIII Augusta.
Notare nel particolare dello scudo, la tabula ansata e l’umbone
rettangolare.
(Cortesia www.uni-tuebingen.de)
Frammento di monumento riportante la
raffigurazione di uno scudo con ali e fulmini.

(Römisch Germanisches Museum Köln - Köln-D)
Particolare della stele funebre di Caius Castricius Victor di Como,
soldato della Legio II Adiutrix; nel particolare dello scudo, si può
notare l’umbone centrale decorato a rilievo con leone (o gorgone),
saette e fulmini.
(I
secolo d.C.)

(Aquincumi
Múzeum - Budapest-HU. Cortesia www.romanarmy.com)
Rilievo
con soldato (auxilia?) con scudo ovale.

(Landesmuseum
- Mainz-D)
Particolare del sarcofago Ludovisi;
rilievo raffigurante un soldato di cavalleria con scudo ovale.
Databile alla metà del III secolo d.C.

(Museo Nazionale Romano- Palazzo Altemps - Roma-IT. Cortesia
www.romanarmy.com)
Particolari di soldati (pretoriani)
con scudi, dal rilievo della Cancelleria del Vaticano.

(Cortesia www.romanhideout.com)
Stele funebre di un centurione,
databile tra il 140 e il 200 d.C, da Leibnitz (Austria), in cui è
ben delineato lo scudo ovale e la maniglia sul retro dell’umbone.

(Cortesia www.arsdimicandi.net)
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