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Inscriptiones et
Imagines

Castra |
UMBONES
(Legionaria)
Frammento di umbone dotato di placca
quadrata, in bronzo, databile al II secolo d.C.
Posizionato su un verosimile disegno restitutivo del reperto, il
frammento superstite misura cm 18,3 di larghezza, ed è decorato a
puntinatura. Si riconosce in alto la figura di Marte, all’angolo la
decorazione a “L” (gammadia) tipicamente usata come rinforzo
degli angoli degli scudi, e a destra la sigla “AUG” riferito ad una
Legio Augusta. Appartenuto ad un legionario in forza probabilmente
alla Legio VIII Augusta (come da disegno), anche se non è da
escludere a priori l’appartenenza del reperto ad un soldato della
Legio II Augusta.

(Cortesia Vindonissa Museum - Brugg-CH)
Umbone
dotato di placca quadrata simile al precedente, in bronzo, databile
ai primi anni del II secolo d.C. Decorato con incisioni su fondo di
stagno, raffiguranti le 4 stagioni (una in ogni angolo), un’aquila
sulla protuberanza centrale, due con stendardi militari ai lati; in
alto Marte e nella parte inferiore un toro, simbolo della Legio VIII
Augusta. Sopra agli stendardi la scritta LEG VIII (a sinistra) e AUG
(a destra). Sul bordo inferiore sinistro del pannello, puntinato, il
nome di Junius Dubitatus (IVL MAGNI IVNI DVBITATI), soldato a cui
apparteneva lo scudo a cui era applicato l’umbone. Altezza cm 30,
larghezza cm 26. Questa tipologia di umbo era probabilmente
applicato su uno scudo di forma rettangolare curva. Rinvenuto alla
foce del fiume Tyne (Inghilterra); Una vexillatio della Legio
VIII Augusta fece parte nel 43 d.C. del corpo d’invasione della
Britannia.



(©
The Trustees of The British Museum)
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