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ARMAMENTARIUM ROMANUM

TORMENTA



Cassides et Galeae


Loricae et Ocrae


Scuta


Pugiones, Gladii et Spathae


Pila, Hastae et Sagittae


Cingula et Baltei


Instrumenta Varia


Tormenta

Catapulta-scorpio (Cremona)
Catapulta-scorpio (Ampurias)
Catapulta-scorpio (Caminreal)
Catapulta-scorpio (Köln)
Catapulta-cheiroballistra
Telum scorpi
Carrusbalista
Balista
Balista palintona
Globus obsidionis
Onager
Tormenta supra stelas


Inscriptiones et Imagines


Castra
 

BALISTA

Macchina studiata e utilizzata non ovviamente per sfondare le mura, ma per distruggere le difese leggere di legno presenti sugli spalti e le artiglierie nemiche, lanciando sia palle in pietra, sia proiettili incendiari quali ad esempio vasi in terracotta colmi di carboni ardenti o vasi in vetro pieni di olio e pece, dai quali fuoriusciva uno stoppaccio acceso.  Qui di seguito una ricostruzione di balista nella ricostruzione di Flavio e Ferruccio Russo, basata sugli scritti di Vitruvio.
Le baliste potevano essenzialmente suddividersi in eutitone e palintone (dal greco letteralmente con tensione diritta e con tensione a rovescio), le seconde più potenti delle prime.

(Cortesia Flavio e Ferruccio Russo)