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CATAPULTA-SCORPIO (Cremona)
Scudatura in bronzo di catapulta leggera (o scorpio), misura cm 31x22, decorata a sbalzo; ai lati i busti del capricorno e del toro, simboli della Legio IV Macedonica a cui apparteneva l’arma, e le scritte:
Leg(ionis) (quartae) Mac(edonicae) II M(arco) Vinicio I (bis) I Tauro Stat(ili)o I Corvino [co(n)]s(ulibus) II C(aio) Vibio Ruf - ino leg(ato) I C(aio) Horatio - o princ(ipe) p[raet(orii)].
(Proprietà?) della legione IV Macedonica “Sotto il consolato di Marco Vinicio, per la seconda volta, e di Statilio Tauro Corvino, sotto il comando di Gaio Vibio Rufino, legato (propretore della Germania superior), essendo Gaio Orazio princeps del pretorio….”

(Cortesia Civico Museo Ala Ponzone – Cremona-IT)
Ricostruzione dello catapulta-scorpio di Cremona dagli studi di Flavio e Ferruccio Russo: sparava grossi giavellotti (verrettoni) con cuspide in ferro piramidale; a fianco i modioli ritrovati nei pressi della scudatura.
 
(Cortesia Flavio e Ferruccio Russo)
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