CLASSIS SUPRA NUMMI
Nella sterminata produzione
numismatica romana una parte numericamente interessante riguarda
l’argomento militare; la moneta talvolta costituisce, al pari di
documenti lapidei e steli, l’unica testimonianza tramandataci: in
questo caso delle significative immagini di galee militari.
(dopo il
211 a.C.) - Testa di mercurio; al retro la scritta ROMA sopra una
galea.
C.
Fonteius (114-113 a.C.) - Denario.
Q.
Lutatius Cerco (109-108 a.C.) - Denario - Testa di Roma elmata; al
retro galea circondata da corona.
Sesto
Pompeo - Denario (Massilia 44-43 a.C.) - Notare al retro la galea
dotata di vela e con i rostri ben delineati.
Un
esemplare dei famosi denari in argento coniati per le truppe di
Marco Antonio nel
32-31 a.C. alla vigilia della
battaglia navale di Actium.
Adriano
(117-138 d.C.) - Denario (119-125 d.C.) - Si nota l’albero maestro.
Adriano
(117-138 d.C.) - Denario (Roma ca. 131 d.C.) - Si notano insegne e
aquila a fianco della cabina.
Adriano
(117-138 d.C.) - Sesterzio (132-134 d.C.) - Si notano insegne e
aquila a fianco della cabina; ben delineati i profili della nave.
Adriano
(117-138 d.C.) - Sesterzio (132-135 d.C.) - Si notano bene alcuni
particolari, tra cui la statua di Tritone a prora, i rematori, gli
stendardi, posizionati a fianco del capo dei rematori (hortator)
seduto al termine della nave.
Marco
Aurelio (161-180 d.C.) - Denario (168 d.C.) - Legio VI (Ferrata o
Victrix?), con galea, e insegne militari; emissione
commemorativa dei 200 anni della battaglia di Actium (31 a.C.).
Postumo
(253-260) - Sesterzio barbarico - Galea con rematori.
Gallieno
(253-268 d.C.) - (Side-Lycia et Pamphilia) - Si notano chiaramente
la vela e le insegne.
Alletto
(293-296 d.C.) - Quinario (Camulodounum-Britannia)
Alletto
(293-296 d.C.) - Quinario (Camulodounum-Britannia).
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