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LEGIONES SUPRA NUMMI
(Marcus Antonius)
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(Septimius Severus)
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(Gallienus)

LEGIONES SUPRA NUMMI

Nella sterminata produzione numismatica romana una parte numericamente interessante riguarda l’argomento militare; la moneta talvolta costituisce, al pari di documenti lapidei e steli, l’unica testimonianza tramandataci, in questo caso per risalire a stanziamenti delle varie legioni in determinate zone o ai simboli utilizzati dai vari reparti.

Augusto (27 a.C.-14 d.C.) - Semiasse (Emerita Augusta-Hispania) - Aquila legionaria tra due insegne; sotto i numeri V e X, riferiti alla Legio V Alaude e Legio X Gemina, reparti fondatori della città di Mérida.

(Museo Nacional de Arte Romano - Mérida-E. Dal volume “Hispania Romana”-Casa Editrice Electa)

Tiberio (14-37 d.C.) - Sesterzio (Colonia Caesaraugusta-Hispania 31-32 d.C.) - Sul davanti Augusto sulla sedia curiale; al retro insegne legionarie e i numeri delle legioni IV (Macedonica), VI (Victrix), X (Gemina), reparti fondatori della città di Caesaraugusta (attuale Saragozza-Spagna).

(Museo Arqueòlogico Nacional - Madrid-E. Dal volume “Hispania Romana”-Casa Editrice Electa)

Claudio (41-54 d.C.) - (Berytus-Syria Phoenicia) - Due aquile e tra loro i numeri V (Legio V Macedonica) e VIII (Legio VIII Augusta), reparti che parteciparono all’invasione della Thracia.

(Cortesia www.cngcoins.com)

Claudio (41-54 d.C.) - (Patrae-Achaia) - Due insegne e tra loro un’aquila legionaria; sotto i numeri X (Legio X Fretensis) e XII (Legio XII Fulminata).

(Baldwin's Auctions Ltd-Cortesia www.coinarchives.com)

L. Clodius Macer (68 d.C.) - Denario (Carthago-Africa 68 d.C.) - Aquila legionaria tra due stendardi; nel contorno la scritta Legio I Macriana (MAC R IA NA LIB LEG I).

(Numismatica Ars Classica-Cortesia www.coinarchives.com)

L. Clodius Macer (68 d.C.) - Denario (Carthago-Africa 68 d.C.) - Aquila legionaria tra due stendardi; nel contorno la scritta Legio I Augusta (LEG III LIB AVG).

(Leu Numismatik AG-Cortesia www.coinarchives.com) 

Julius Civilis (69-70 d.C.) - Denario (Germania) - Coniata durante la rivolta dei Batavi, questa rarissima moneta presenta sul davanti la testa elmata di Marte, e al retro la Vittoria che pone con la sinistra un elmo su un trofeo, e nel contorno la scritta Legion XV Prim(igenia), legione che fu sconfitta ai Castra Vetera (Germania) dagli insorti Batavi guidati da Giulio Civile; la moneta rappresenta dunque la vittoria dei ribelli contro questo reparto. A seguito di quella sconfitta la XV Primigenia non fu ricostituita.

(Cortesia Ashmolean Museum - Oxford-GB)

Antonino Pio (138-161 d.C.) - (Bostra-Syria) - Testa di Giove e nel contorno la scritta Legio III Cyrenaica (LEG III CYR)

(Cortesia www.cngcoins.com)

Marco Aurelio (161-180 d.C.) - Denario (168 d.C.) - Legio VI (Ferrata o Victrix?), con galea, e insegne militari; emissione commemorativa dei 200 anni della battaglia di Actium (31 a.C.).


(Cortesia www.cngcoins.com)

Gordiano III (238-244 d.C.) - Sesterzio (Viminacium 240-241 d.C.) - La personificazione della Moesia tra un toro ed un leone, simboli rispettivamente della Legio VII Claudia e della Legio IV Flavia.

(Cortesia www.artemideaste.com)

Gordiano III (238-244 d.C.) - (Viminacium) - L’impersonificazione della Moesia tra un toro ed un leone, simboli rispettivamente della Legio VII Claudia e della Legio IV Flavia; rispetto alla moneta sopra, la Moesia tiene due stendardi con i numeri delle due legioni.

(Cortesia www.cngcoins.com)

Gordiano III (238-244 d.C.) - La personificazione della Dacia con due stendardi, tra un toro ed un leone, simboli rispettivamente della Legio VII Claudia e della Legio XIII Gemina.

(Gorny & Mosch Giessener-Cortesia www.coinarchives.com)

Filippo I (244-249 d.C.) - (Viminacium) - La personificazione della Moesia tra un toro ed un leone, simboli rispettivamente della Legio VII Claudia e della Legio IV Flavia.

(Cortesia www.inasta.com)

Filippo I (244-249 d.C.) - (245-246 d.C.) - La personificazione della Dacia tra un’aquila ed un leone, simboli rispettivamente della Legio V Macedonica e della Legio XIII Gemina e due stendardi con i numeri dei due reparti.

(Cortesia www.cngcoins.com)

Filippo I (244-249 d.C.) - (Zeugma-Syria) - Tempio tetrastilo con sotto un capricorno, simbolo della Legio IV Scythica.

(Cortesia www.inasta.com)

Filippo I (244-249 d.C.) - (Samosata-Commagene) – Tyche seduta; sotto di lei il Pegaso, simbolo della Legio XVI Flavia, di base a Samosata.

(Cortesia www.cngcoins.com)

Victorino (269-271 d.C.) - Aureo (Colonia-Germania 271 d.C.) - La scritta Legio XXX Ulpia Victrix Pia Fidelis (LEG XXX VLP VICT P F) nel contorno; al centro Giove e il capricorno simbolo della legione.

(Leu Numismatik AG-Cortesia www.coinarchives.com)

Carausio (287-293 d.C.) - Antoniniano (Londinium-Britannia) - La scritta Legio I Minervia ([LEG] I MIN) e il simbolo dell’ariete.

(Cortesia www.cngcoins.com)

Carausio (287-293 d.C.) - Antoniniano - La scritta Legio IV Flavia (LEG IIII F) e il simbolo del leone.

(Baldwin's Auctions Ltd-Cortesia www.coinarchives.com)

Carausio (287-293 d.C.) - Antoniniano (Camulodunum-Britannia 288-290 d.C.) - La scritta Legio VII Claudia Augusta (LEG VII CL AUG) e il simbolo del toro.

(Cortesia www.cngcoins.com)