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RES NOVAE et STUDII

Rinvenuto il castrum Narmoutheos

La spedizione archeologica dell’Universitą di Pisa guidata dalla Dott.ssa Edda Bresciani, ha individuato e riportato alla luce, nelle due campagne di scavo del 2006 (ottobre-novembre) e 2007 (aprile) il Castrum Narmoutheos, situato a Medinet Madi (oasi di El Fayum), in Egitto. Il castrum, sede della Cohors IV Numidarum, era noto solo grazie alla Notitia Dignitatum e ad un papiro greco riportante il nome del comandante (il tribuno Flavius Salvitius nel 328 d.C.).


(Cortesia e © Universitą di Pisa - IT)

Dell’imponente fortezza quadrangolare (mt 50x50), dotata di una porta a sud e una a nord, torri angolari e una centrale circolare, sono stati portati alla luce gran parte del perimetro, parte degli alloggiamenti dei militari, una cisterna quadrata scavata nella roccia con volta in mattoni, il condotto che riforniva la stessa, (coperto con volta a botte in mattoni cotti, e all'esterno della fortezza coperto da lastroni di pietra), un grande ambiente con intonaco decorato a motivi geometrici (forse il quartiere del comandante), e la piattaforma rialzata con la cappella delle insegne, dotata di nicchia ad abside, congiunta da un colonnato alla porta nord della fortezza.

La cisterma

(Cortesia e © Universitą di Pisa - IT)

Tra i reperti rinvenuti (monete in bronzo del IV secolo, resti di ceramica, frammento di scultura della dea Isis-Renenut), di grande interesse per la loro particolaritą i resti delle borracce in ceramica dalla forma ellissoidale e della capacitą di 0,75 lt, di cui erano dotati i soldati del castrum; i barilotti in questione riportano, scritti in greco, i nomi dei soldati che ne erano equipaggiati.

 Colli di barilotti.

(Cortesia e © Universitą di Pisa - IT)

Una delle borracce/barilotto ellissoidali.

(Cortesia e © Universitą di Pisa - IT)

Il nome di un soldato, Paul(os), su un frammento di barilotto.

 (Cortesia e © Universitą di Pisa - IT)

L’impegnativo lavoro di restauro dei mattoni crudi della fortezza (spessi mt 3,80), unitamente ai nuovi scavi, proseguirą nella prossima stagione.

(Cortesia e © Universitą di Pisa - IT)