SIGNA

Era il simbolo più importante di tutta la storia di Roma. Inizialmente ogni Legione portava in battaglia 5 insegne (aquila, cavallo, minotauro, lupo, cinghiale); successivamente (probabilmente sotto il Console Mario) a ciascuna venne assegnata una aquila, pare in argento in età repubblicana (con le saette in oro tra gli artigli), e in oro o placcata oro durante l'impero, (nessun esemplare di aquila è mai stato rinvenuto); la perdita dell'aquila (il cui portatore era detto aquilifer), oggetto di vera e propria venerazione da parte dei soldati, poteva causare lo scioglimento dell'unità, in quanto era da considerarsi alla stregua della perdita dell'intero reparto, dovendosi intendere l'aquila come vera e propria anima della legione.

Il vexillum (il cui portatore era il vexillifer) era un altro simbolo della legione ma non solo: era infatti anche un'antica insegna delle ali di cavalleria, ma anche dei distaccamenti talvolta eterogenei detti vexillationes. Su questa insegna che altro non era che una sorta di labaro di colore rosso e di forma quadrata era ricamato con il colore oro il nome o il numero del reparto o ancora un simbolo zoomorfo o altre figure. Con questo nome era anche indicato il drappo rosso che veniva alzato sul padiglione di comando nell'imminenza di un combattimento.

Anche coorti, manipoli
e centurie avevano un numero e un nome. Ogni coorte
era numerata da uno a dieci e talvolta aveva anche
un nome; i manipoli erano numerati da uno a tre per
ogni coorte, mentre le centurie erano distinte dal
numero uno o due a seconda se fosse la prima o la
seconda centuria del manipolo e dal nome del suo
centurione. Un soldato che combatteva nella legione
doveva quindi ricordarsi queste informazione per
cercare il suo posto, per esempio: Legio I
Italica, III cohort, I Manipolus, Caenturia secunda.
Inoltre le coorti avevano un vessillo detto
signum coś come i manipoli.I signa
portati dai signifer, erano aste con in
cima una punta di lancia ornamentale o una mano
alzata (arcaicamente una manciata di fieno),
decorate con ghirlande e larghi dischi in numero
variabile che forse indicavano le singole centurie:
la mano alzata stava forse ad indicare in origine il
manipolo o il gesto fatto durante il giuramento,
segno di unità, o ancora il saluto militare. Sotto
l'emblema, sull'asta (e questo valeva per ogni tipo
di reparto), figuravano inoltre eventuali
decorazioni al valore, segni connotativi riferibili
alla costituzione, all'origine dei militari, o
quant'altro potesse essere segno distintivo o di
onore. Ogni manipolo aveva due portainsegna (uno per
centuria), e si proprende a credere che le coorti
legionarie fossero rappresentate da una delle tre
insegne manipolari. Altri tipi di signum
erano utilizzati dalle Cohortes e dalle
Alae di ausiliari: queste riportavano
solitamente dei simboli zoomorfi in cima all'asta.
Da tenere ben presente che tutte le insegne di un
reparto avevano il ben preciso scopo di comunicare
ai soldati, durante uno scontro, le posizioni da
tenere e le manovre da effettuare; per cui non solo
elementi decorativi e aggregativi, ma preciso
strumento della disciplina operativa dell'esercito.

Aste con medaglioni e immagini dell'imperatore e della famiglia imperiale, portate dall'imaginifero, il cui scopo era ricordare alle truppe il proprio legame con l'imperatore.

Insegna adottata dalle coorti e dalle ali di cavalleria durante il basso impero e portato dal draconianus; si trattava una testa di drago a cui veniva applicata una "manica a vento" che produceva un sibilo al suo sventolio.

Ogni legione aveva un proprio simbolo o segno zodiacale, che compariva ad esempio sulle monete a loro dedicate, su alcune steli funebri, su mattonelle o altri oggetti, e che distingueva ulteriormente una legione dall'altra; questi simboli (che secondo alcuni venivano presentati in battaglia) avevano una derivazione ben precisa, associata al compleanno dell'unità o del suo fondatore, e prendeva la forma di un segno zodiacale.
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Signa supra
stelas

Aquiliferi et Signiferi supra stelas

Vexilli

Signa

Imaginis

Draconis

Aquilae
supra nummi

Signa
supra nummi
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