SIGNA
SIGNA
IMPERATORIA
Pur non rientrando nella
specifica tipologia delle insegne dei reparti militari,
quelle rinvenute a Roma sulle pendici del Palatino nel
2005 (scavi dell’Università La Sapienza) e attribuite
all’imperatore Massenzio, oltre che rappresentare una
scoperta archeologica di eccezionale valore,
costituiscono un importante elemento di raffronto tra le
insegne imperiali e quelle militari propriamente dette.
Probabilmente occultate a seguito della battaglia di
Ponte Milvio del 312 d.C., che vide la sconfitta e la
morte dell’imperatore Massenzio ad opera di Costantino,
le insegne imperiali sono state datate in base ai
rinvenimenti nel medesimo contesto archeologico, di
ceramiche e monete.
La fossa delle insegne in
corso di scavo.

(Cortesia Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Roma-IT - www.beniculturali.it)
Le insegne imperiali sono
costituite da tre scettri, tre punte di lancia da parata
e quattro punte di lancia portastendardo, i tutto
avvolto negli stendardi di lino e seta; è probabile che
tutto il materiale fosse contenuto in una borsa di
cuoio. Le punte in ferro erano inoltre custodite in
astucci di pioppo e prive delle aste che venivano
montate all’occorrenza.
Uno degli scettri era
fornito di due globi in vetro giallo-verde, mentre
un’altra sfera di vetro verde sostenuta da una corona di
petali, appartiene allo scettro piccolo. Una quarta
sfera forata, in calcedonio azzurro, andava fissata su
un’asta di legno conica.
Qui sotto lo scettro piccolo sormontato dalla sfera in
vetro verde: l’impugnatura in legno presenta tracce di
oro in foglia.

(Cortesia Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Roma-IT - www.beniculturali.it)
Le sfere di vetro e il globo in calcedonio.

Le due punte di lancia da
parata a sei lame, contornate da corona di petali, sono
costruite il ferro e oricalco. La base esagonale ricalca
nella forma gli esempi di aste porta signum delle
unità militari.
Di seguito una delle
punte da parata a sei lame con cannula in oricalco.

(Cortesia Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Roma-IT - www.beniculturali.it)
Particolari dei petali decorati appartenenti a una delle
lance da parata.

(Cortesia Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Roma-IT - www.beniculturali.it)
Due delle punte di lancia
ad alette di ferro, appartengono alla categoria dei
porta vessilli rettangolari e due, con cannula in
ottone, a porta vessilli triangolari o a fiamma, questi
ultimi fino ad ora conosciute solo in ambito germanico e
per epoche successive.
Una delle punte portastendardi ad alette in ferro dove
andava fissato lo stendardo rettangolare.

(Cortesia Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Roma-IT - www.beniculturali.it)
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