SIGNA SUPRA NUMMI
Nella sterminata produzione numismatica romana
una parte numericamente interessante riguarda l’argomento militare;
la moneta talvolta costituisce, al pari di documenti lapidei e
steli, l’unica testimonianza tramandataci, sia pure se schematizzata
nel ristretto campo metallico a disposizione.
Di seguito varie monete (nummi) raffiguranti vessilli e
insegne; alcune di queste sono riportate anche nel paragrafo
Aquila supra nummi quando su una stessa moneta sono
rappresentate in maniera significativa e leggibile entrambe le
tipologie di insegna.
Titus
Cloulius (filius) (98 a.C.) - Quinario - Testa laureata di
Giove; al retro la Vittoria incorona un trofeo sotto il quale c'è un
prigioniero.

(Cortesia www.inasta.com)
C.
Nerius (49 a.C.) - Denario - Testa di Saturno; al retro l’aquila
legionaria, ai cui lati si trovano due vessilli con le lettere H
(hastati) e P (princeps).

(Cortesia www.cngcoins.com)
Marco
Antonio - Denario (
CHORTIS SPECVLATRORVM e tre signa navalis individuabili dai
rostri nella parte inferiore.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Augusto
(27 a.C.-14 d.C.) - Denario - (ca. 20 a.C.) - Un guerriero Parto
restituisce una delle insegne perse da Crasso a Carrhae nel 53 a.C.

(Cortesia www.livius.org)
Augusto
(27 a.C.-14 d.C.) - Denario - (Hispania? ca. 20 a.C.) - Testa
dell’imperatore; al retro ai lati di uno scudo, l’aquila legionaria
e un vessillo e la scritta signa receptis, forse a
commemorare il riottenimento delle insegne perse da Crasso a Carrhae
nel 53 a.C.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Nerone
Druso - Denario (14 d.C.) - Testa laureata; al retro due scudi
sovrastati da un vessillo.

(Cortesia www.inasta.com)
Galba
(68-69) - Sesterzio (68 d.C.) - Busto laureato e drappeggiato a
sinistra; al retro Galba sopra una pedana. Dietro di lui, un
ufficiale. Ai suoi piedi, un gruppo di quattro soldati, due dei
quali in primo piano con lance e scudi. Tra di essi si intravede un
cavallo. Sullo sfondo, insegna con aquila e stendardi.

(Cortesia www.artemideaste.com)
Galba
(68-69) - Asse (Roma dicembre 68-gennaio 69 d.C.) - Busto
drappeggiato
a destra; al retro stendardi e aquila, tutti sopra a prore di navi.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Domiziano (81-96 d.C.) - Cistoforo-tetradramma (95 d.C.) - Testa
laureata dell’imperatore; al retro l’aquila legionaria affiancata da
due stendardi sormontati da una mano
(a sinistra) e da un vessillo (a destra).

(Cortesia www.cngcoins.com)
Traiano
(98-117 d.C.) - Cistoforo-tetradramma (Ephesos 95 d.C.) - Testa
laureata dell’imperatore; al retro l’aquila legionaria affiancata da
due stendardi sormontati da una mano
(a sinistra) e da un vessillo (a destra).

(Cortesia www.cngcoins.com)
Traiano
(98-117 d.C.) - Denario (ca. 112-115) - Busto dell’imperatore
laureato e drappeggiato; al retro l’aquila legionaria affiancata da
due stendardi sormontati da una corona
(a sinistra) e da una mano (a destra).

(Cortesia www.cngcoins.com)
Traiano
(98-117 d.C.) - Denario - Due insegne sormontate da una mano quella
a sinistra e da una corona quella a destra; al centro l’aquila
legionaria.

(Collezione privata)
Adriano
(117-138 a.C.) - Cistoforo-tetradramma (Eumeneia dopo il 128 a.C.) -
Testa dell’imperatore laureata; al retro l’aquila legionaria tra due
vessilli.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Pescennio Nigro (193-194 d.C.) - Denario (Cesarea in Cappadocia) -
Busto laureato; al retro tre vessilli e sull’asta di quello al
centro un medaglione con la scritta VI/C AV/G.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Macrino
(217-218 d.C.) - Sesterzio (217 d.C.) - Testa dell’imperatore
laureata; al retro la Fides Militum con un’aquila legionaria
nella mano destra, e un vessillo nella sinistra, entrambe le insegne
con le aste riccamente decorate.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Eliogabalo (218-222 d.C.) - Denario (Roma 219-220 d.C.) - Busto
dell’imperatore laureato e drappeggiato; al retro l’aquila
legionaria tra due stendardi.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Severo
Alessandro (222-235) - Busto dell’imperatore laureato e
drappeggiato;
al retro tre insegne e la scritta Nicaea.

(Cortesia www.ancientimports.com)
Massimo
- (236-238 d.C.) - Sesterzio (236 a.C.) - Busto drappeggiato del
Cesare;
al retro lo stesso principe con due stendardi.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Filippo
I (244-249 d.C.) - Busto dell’imperatore; al retro l’impersonificazione
della Dacia, a cui lati si trovano due stendardi riportanti i numeri
V e XIII (riferiti alle legioni V Macedonica e XIII
Gemina) alla cui base si trovano l’aquila e il leone, simboli
rispettivamente delle due legioni.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Filippo
I (244-249 d.C.) - Antoniniano - Busto radiato e drappeggiato;
al
retro tre insegne militari e l’aquila.

(Cortesia www.inasta.com)
Filippo
I (244-249 d.C.) - Antoniniano (Antiochia 249 d.C.) - Busto radiato
e drappeggiato; al retro tre insegne militari e l’aquila.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Filippo I
(244-249 d.C.) -
Sesterzio - Busto laureato a destra; al retro tre insegne militari e
l’aquila.

(Cortesia www.artemideaste.com)
Filippo I
(244-249 d.C.) - (ca.
248-249) - Busto laureato a destra; al retro tre insegne militari e
l’aquila.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Traiano
Decio (249-251 d.C.) - Antoniniano - Busto radiato dell’imperatore;
al retro la scritta DACIA, e l’impersonificazione della provincia,
con in mano un’asta con testa di draco, l’insegna usata dai
reparti di cavalleria dal II secolo d.C.

(Cortesia www.ancientimports.com)
Erennio
Etrusco (251 d.C.) - (Mallus 251 d.C.) - Busto radiato, drappeggiato
e corazzato; al retro la dea Tyche tra due vessilli con le lettere
S e C.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Volusiano (251-253 d.C.) - (Antioquia de Pisida) - Busto radiato del
Cesare; al retro un vessillo di stoffa sormontato da un’aquila; ai
lati due insegne.

(Cortesia www.ancientimports.com)
Aureliano (270-275 d.C.) - Aureo (Mediolanum dic. 270-genn. 271 d.C.)
- Busto laureato e togato; al retro l’impersonificazione della
Pannonia con in mano uno stendardo.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Costantino I (306-337 d.C.) - Miliarense (Siscia 335-337 d.C.) -
Busto laureato e corazzato dell’imperatore; al retro quattro
vessilli con phalerae.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Costantino I (306-337 d.C.) - Follis (Treviri
ca. 307-308 d.C.) - Busto
dell’imperatore laureato, togato e corrazzato; al retro lo stesso
imperatore con due stendardi in mano.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Costantino I (306-337 d.C.) - Follis (Roma 312-313 d.C.) - Busto
dell’imperatore laureato e corazzato; al retro l’aquila legionaria
tra due stendardi, uno con la mano e uno con la corona.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Licinio
(308-324 d.C.) - Follis (Roma ca. 312-324 d.C.) - Busto
dell’imperatore laureato e corazzato; al retro l’aquila legionaria
tra due stendardi, uno con la mano e uno con la corona.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Delmazio
(335-337) - (Siscia) - Al retro due soldati affrontati con un asta
ciascuno; fra di loro una insegna militare.

(Collezione privata)
Costantino II (337-340) - (Antiochia) - Busto diademato e corazzato;
al retro due soldati affrontati, divisi da due insegne militari

(Cortesia www.inasta.com)
Costantino II (337-340) - Follis ridotto - (Tessalonica) - Busto
laureato e corazzato; al retro labaro con ai lati due prigionieri.

(Cortesia www.inasta.com)
Costanzo
II (337-361) - Miliarense (Thessalonica 350-355) - Testa
dell’imperatore diademata; al retro tre vessilli.

(Cortesia www.cngcoins.com)
Costanzo II
(337-361) -
Centenionale - (Siscia) - Al retro Costanzo, stante a sinistra tiene
due labari riportanti il Chi-Ro.

(Collezione privata)
Costanzo II
(337-361) -
(Costantinopoli) - Busto laureato, drappeggiato e corazzato; al
retro due militari con insegna e lancia affrontati; tra di loro, una
palma.

(Cortesia www.inasta.com)
Vetranio
(350) - Centenionale - (Siscia) - Busto laureato, drappeggiato e corrazzato; al retro lo stesso imperatore con due labari.

(Cortesia www.cngcoins.com)