(Cortesia Museo Lapidario
Estense-Modena-IT. Su concessione del Ministero per i Beni e le
Attivitā Culturali)
Parte di
un rilievo lapideo dove sono ancora visibili le parti terminali di
tre aste di insegne militari, con phalerae, mezzaluna e frange.

(Cortesia Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano-IT)
Rilievo lapideo(copia) raffigurante tre stendardi con aquila e mani,
pluridecorati con coronae, phalerae (dona militari),
lune crescenti, rostro di nave e frange; nella parte terminale le
maniglie per il trasporto.

(Cortesia Museo della Civiltā Romana - Roma-IT)
Epigrafe (copia) dedicata a M. Pompeio Aspro, pluridecorato
centurione della Legio XV Apollinares e giā centurione della Cohors
III Praetoria, della Legio III Cyrenaica e praefecto castrorum
della Legio XX Valeria Victrix. Al centro un’aquila, ai lati
stendardi decorati di varie simbologie (aquile, falere, corone), tra
cui lo scorpione, simbolo delle coorti pretoriane.


(Cortesia Museo della Civiltā Romana - Roma-IT)
Dalla
stele di etā augustea di Quintus Sulpicius Celsus, prefetto della
Cohors VII Lusitanorum: nell’immagine, l’aquila con al di sotto una
corona turrita, una phalera, le frange e la maniglia per il
trasporto; a lato un vessillo.

(Civici Musei Capitolini - Roma-IT. - Cortesia www.romanarmy.com)
Vessilli e insegne di varia tipologia tra i numerosi esempi presenti
sulla colonna traiana.


(Cortesia Museo della Civiltā Romana - Roma-IT)